Ne è valsa la pena fare tutti questi chilometri per andare a Tre­viso, ritor­nando a vin­cere anche in trasferta (62–78).
Par­tita sulla carta facile, ma di espe­rienze ne abbi­amo fatte, vedi Ivrea e Crema quindi le ragazze non hanno tra­dito le nos­tre aspet­ta­tive e sono entrate con­cen­trate in campo dal primo all’ultimo min­uto e coach Cavanna ha potuto far ruotare tutta la squadra.
Si è riv­ista anche Clau­dia Conti, ma solo per il riscal­da­mento, ci sarà per la prossima par­tita con Bor­go­taro in casa.

La nos­tra trasferta incom­in­cia alle 14:00 per chi ha optato il viag­gio in pull­man, ed alle 17:00 per chi invece ha prefer­ito l’automobile.
Arriv­i­amo al palazzetto verso le 20:00, e gli addetti ave­vano inten­zione di non farci portare den­tro nulla (tam­buro, striscioni e bandiere), temevano di pren­dere delle multe, ma dopo esserci chiar­iti con un diri­gente di Tre­viso, siamo rius­citi ad entrare con tutto il nos­tro mate­ri­ale, all’interno pochissimi spet­ta­tori, un centi­naio di cui trenta da Broni.
Ci posizion­amo vicino al campo e riem­piamo la tri­buna coi nos­tri striscioni, visto l’andamento della par­tita can­ti­amo per diver­tirci e far diver­tire, con cori ironici fino alla fine del match.
Per finire la ser­ata in bellezza siamo andati a man­giare una pizza a Tre­viso, e poi tutti a casa.