Dici­amoci la ver­ità, la trasferta di ieri rap­p­re­sen­tava per molti un osta­colo quasi insu­per­abile, con­sid­er­ata la situ­azione di emer­genza con cui la nos­tra squadra con­vive da ormai quat­tro turni: soltanto sette fan­ci­ulle a dis­po­sizione e tra queste alcune non al top della forma. Tuttavia, l’incontro di ieri sera è stato carat­ter­iz­zato da un sostanziale equi­lib­rio tra le due con­tendenti, rega­lando così anche qualche sper­anza a col­oro che erano par­titi da Broni con la con­vinzione di assis­tere ad una sonora scon­fitta.
Ma fac­ciamo un passo indi­etro…
La trasferta inizia con il con­sueto ritrovo al Pal­aBr­era. La squadra parte con il pull­man Gran Tur­ismo, quat­tro vikinghi sal­gono a bordo della EDO-Mobile men­tre SyS e il Pres­i­dente noleg­giano una LIMO-SUV con tanto di autista (lo Scer­iffo di Lirio) e Body­guard (il Men­estrello dell’Egeo) e rag­giun­gono Cre­mona in meno di mezz’ora.
Giunti nella stor­ica cit­tad­ina con largo anticipo, i vikinghi pun­tano decisi verso il cen­tro città alla ricerca di un locale in cui con­sumare un sostanzioso happy hour.
Tutti restano affas­ci­nati dalla bellezza architet­ton­ica della fac­ciata del Duomo con il suo grande rosone e dal Tor­razzo, sim­bolo di Cre­mona. Soprat­tutto lo Scer­iffo di Lirio, abit­u­ato a vigne e cav­agne, viene rapito dall’armonia architet­ton­ica del Battistero. Ma di locali da aper­i­tivo non v’era trac­cia, sic­ché il Men­estrello decide di chiedere con­siglio ad una cop­pia di pas­sag­gio che ci indica un bar nelle vic­i­nanze. Così si arriva al Bar­Bacco: un monolo­cale in cui era sti­pata gran parte della cit­tad­i­nanza giovine cre­monese intenta a “spizzi­care” sorseg­giando un aperitivo. I vikinghi, di certo non intimiditi dalla folla, si fanno largo verso il ban­cone che il Pres­i­dente con­quista velo­ce­mente e da lì attiva una effi­ciente catena di dis­tribuzione di piat­tini colmi di deliziose tar­tine, focac­cine e pizzette appena sfornate. Lo spazio è poco e lo Scer­iffo, con la sua goffag­gine, colpisce un bic­chiere colmo di Amer­i­cano che si fran­tuma a terra lavando la gamba di SyS che impreca sommes­sa­mente. Com­plice anche il Men­estrello per aver scelto un luogo ina­datto dove las­ciare il pro­prio bic­chiere!
Arriva la cameriera e lo Scer­iffo si allea con il Men­estrello incol­pando il povero SyS dell’incidente: cor­nuto e mazziato… La pan­cia è piena: è arrivato il momento di andare a cantare!
Alla Palestra “Spet­ta­colo” entri­amo con gli arnesi e qual­cuno ci chiede scher­zosa­mente se siamo in pos­sesso della Tessera del Tifoso! Un rapido alles­ti­mento degli spalti e via con il primo coro… quello dei Vent’Anni…
La par­tita inizia con l’impasse iniziale di Broni: errori su pas­saggi banali e scarsa pre­senza sotto cane­stro. Le cre­monesi si por­tano sul 4–0 e si deve aspettare quat­tro minuti per la tripla di Can­fora che dà la sveg­lia alle nos­tre.
A metà del primo quarto il risul­tato è 9 a 5 per la casa. Can­fora com­mette fallo su Mar­col­ini che segna comunque e prende un libero sup­ple­mentare, meno cinque. Anche Cre­mona com­mette svariati errori in attacco e soprat­tutto risulta impre­cisa al tiro ma verso la fine Bic­occa si fa sof­fi­are palla in fase di impostazione e le cre­monesi rag­giun­gono il mas­simo van­tag­gio nell’intermedio.
Il match riprende sul 18 a 12 e una tripla di Berna riavvic­ina Broni. Un fallo ancora su Mar­col­ini in fase di tiro e altri tre punti per le cremonesi. Sempre Mar­col­ini si rende pro­tag­o­nista anche di un inci­dente a metà gara: ass­esta una gomi­tata sulla testa di Can­fora che deve uscire accu­sando un leg­gero mal­ore. La numero 17 di Cre­mona riceve i “com­pli­menti” dal Men­estrello e sugli spalti si crea un po’ di ten­sione. Occorre però dire che la gio­ca­trice si è pronta­mente scusata. La gara con­tinua e sul finire del quarto le nos­tre sem­brano trovare il guizzo giusto per rag­giun­gere le avver­sarie. Con un libero di Putig­nano ed uno di Berna si va a –4, poi la Brusa ruba palla, segna e prende fallo: siamo a –1 a “12 dalla fine dell’intermedio. Press­ing delle nos­tre e Cre­mona non riesce a super­are in tempo la riga di cen­tro­campo: palla così a Broni che ha “5 tenta il recu­pero ma nulla di fatto. Si va all’intervallo con il risul­tato di 23 a 22 e con la con­vinzione che la gara è apertissima. Il Terzo quarto è un botta e risposta: res­ti­amo lì a –1 per cinque minuti, quando Berna sci­upa due liberi che ci avreb­bero con­sen­tito il sor­passo.  A quat­tro minuti dalla fine il tabel­lone dice 29 a 28, arriva una tripla di Tun­guz e Cre­mona inizia a pren­dere il largo por­tan­dosi sul +8. Parte l’ultimo tempo e Broni non molla, recu­pera quat­tro punti e dopo sei minuti il risul­tato è 40 a 36. Ma le nos­tre sono provate, gio­care in sette non è cosa da poco: la fat­ica si vede e Cre­mona ne approf­itta. Non seg­ni­amo più fino allo scadere. Col­ico fa cen­tro dalla mezza dis­tanza, Mar­col­ini prende fallo e fa 2 su 2 ai liberi. Finisce 44 a 36 con molto ram­marico per­ché anche sta­volta è man­cato pro­prio poco.
Inutile ricor­dare che sono nec­es­sari almeno due gio­ca­trici per garan­tire un rendi­mento costante per tutta la gara! I Vikinghi sper­ano in nuovi arrivi per con­tin­uare il cam­pi­onato come pro­tag­o­nisti.
Una cosa è certa però: le nos­tre fan­ci­ulle hanno dato il 110 per cento e per questo noi saremo sem­pre al loro fianco, FINO ALLA FINE FORZA RAGAZZE!!!
  1. la prima parte fa pelare!!! Non rius­civo a inserirla dal rid­ere… Grande SyS!!!