É motivo di orgoglio per tutti i Viking che un’opera cara a tutti i bronesi possa essere ammi­rata nuo­va­mente dopo il furto da parte di alcuni balordi nel 2005.

Ringraziando sen­ti­ta­mente Aris che, con la sua bravura, ha per­me­sso alla gente che è cresci­uta guardando quel busto e sicu­ra­mente essendosi chi­esti almeno una volta, <Chi è questo per­son­ag­gio?>; un ulte­ri­ore motivo di orgoglio da parte mia viene dal legame di par­entela che mi lega allo scul­tore. Bravo Aris!

Ecco un arti­colo tratto da “La Provin­cia Pavese” di domenica 16 gennaio:

BRONI. Torna a Broni il volto noto e famil­iare del poeta Gino Cre­maschi. In piazzetta San Francesco, accanto alla basil­ica, sarà posta una nuova scul­tura che verrà inau­gu­rata oggi alle 16. L’intervento è stato pos­si­bile gra­zie all’interessamento diretto del Rotary Club Oltrepo, in col­lab­o­razione con Comune e Par­roc­chia. «Ringrazio sen­ti­ta­mente il Rotary Club che ha com­mis­sion­ato allo scul­tore Aris Marakis un nuovo busto di bronzo — spiega l’assessore alla cul­tura, Ernesto Bon­giorni — Il loro prezioso inter­vento ci dà la pos­si­bil­ità di ricor­dare il poeta bronese per eccel­lenza. Attra­verso la let­tura delle poe­sie di Gino Cre­maschi si risco­prono le tradizioni di un tempo e si riper­corre con nos­tal­gia un pas­sato ormai tanto lon­tano». Grande sod­dis­fazione anche dal sin­daco Luigi Paroni: «Si tratta di un momento impor­tante per la nos­tra comu­nità, reso pos­si­bile gra­zie all’impegno e alla gen­erosità del Rotary club Oltrepo e del suo pres­i­dente, Gino Galazzo, a cui vor­rei porg­ere un sen­tito ringrazi­a­mento a nome di tutta la città. Gino Cre­maschi, cus­tode della brone­sità doc, è insieme ad altri illus­tri per­son­aggi motivo di orgoglio per tutti noi bronesi». (s. co.)

  1. Pre­sente per questo impor­tante appun­ta­mento! Gra­zie Greg per avermi invitato…