A Reg­gio c’eran più bronesi in Piazza Gioberti che in via Emila a Broni. Tutti in divisa Vikinga a far l’aperitivo con la There­sianer, tutti alle­gri e fiduciosi per il “primo tempo” dell’evento tanto atteso. E il Pal­aBigi si tinge di verde, si barda di drappi e bandiere che rac­con­tano una lunga sto­ria iniziata ormai più di vent’anni fa.… Ma bando alle ciance! Di sto­ria non si vive e la glo­ria si con­quista nei giorni come questi! Le emil­iane danno il LA por­tan­dosi sul 6–0 tanto che Fassina chiama subito un Time out per aggiustare qual­cosa. Infatti a seguire, coi punti di Lady Giada e Piovra Carù si giunge al pari e se non fosse per un tiro di Ratti sulla suo­nante sirena, avremmo chiuso il primo quarto a +1. Secondo quarto meno bril­lante delle nos­tre, con Mel­oni e Anas­ta­sio che por­tan le emil­iane sul +6. La curva con­tinua il suo lavoro di cori e tam­buro, senza paura, i vikinghi ci cre­dono! E fan bene a cred­erci per­chè dal terzo quarto si com­in­cia a par­lar il butunon stretto e le emil­iane non ci capis­cono più niente: pare­van pio­vere pal­loni dal cielo ma eran tutte bombe di Cyborg Ge, Besa sotto cesto si man­gia la Mel­oni e ad un certo punto sem­brava ci fos­sero in campo quat­tro o cinque Bru­sadin. Ma non dimen­tichi­amoci di Zanon­cred­erci e il prezioso con­trib­uto di Molly, Pic­colo Obice e Fra. Tutti insieme insomma si è sban­cato il Pal­aBigi met­tendo in tasca 13 punti di van­tag­gio per l’ultima al Brera. Ma la glo­ria per l’appunto si con­quista giorno per giorno: il 13 Mag­gio al Brera è il nos­tro giorno!