“Ci si trova al Bar per il solito week­end ces­tis­tico e i soliti sfottò… soprat­tutto tra me e Sant’Antonio Abate (Patrono di Val­madr­era), il clas­sico sfi­gatello con i soldi che pensa di com­prare sem­pre tutto e preso in giro da tutti e San Pan­ta­le­one (Patrono di Crema) che ci guarda entrambi con aria da supe­ri­ore, in un angolino sep­a­rato i due sardi: San Sat­urnino (Patrono di Cagliari) e San Michele Arcan­gelo (Patrono di Alghero) che sfogano nel mirto la delu­sione per le batoste che gli abbi­amo regalato… bianchino e par­titina a carte per noi… Ognuno a tifare le pro­prie ragazze… Il van­tag­gio sui miei antag­o­nisti è vedere quella bella curva bian­coverde di pazzi scate­nati che ren­dono ogni gara una festa e che riscal­dano gli animi di chi, infred­dolito dalle tem­per­a­ture inver­nali, va al palazzo per sen­tire che l’estate non è mai finita. Qual­cosa però non va come le altre volte, sento le voci vikinghe ma non il cuore pul­sante del Brera bat­tere… Dov è il men­estrello greco? La par­tita inizia, la ten­sione sale, i cori par­toni forti e decisi come al solito; le ragazze in campo si rib­at­tono colpo su colpo (o si regalano il pal­lone a vicenda, ma sotto Natale ci sta essere altru­isti). Finisce il primo tempo e la sen­sazione è che manchi qual­cosa, un po’ di pre­ci­sione, un po’ di cat­tive­ria, la scin­tilla…. Ed ecco che improvvisa­mente lo sento… “TUM”!!! Il cuore del Brera riparte a pul­sare più forte di prima; i vikinghi sono ancora più esaltati e carichi, il sacro tam­buro è come il sole per Super­man, PURA ENERGIA! Guardo negli occhi il mio avver­sario pronto a sfoder­are le carte vin­centi: CI CREDO! Ma le ragazze in campo sono bloc­cate, non reagis­cono… sem­brano improvvisa­mente sbloc­carsi ma Crema pesca una gran tripla di Conti, un Asso al river in quel momento della par­tita… GAME SET AND MATCH… c’è rab­bia negli occhi dei Viking, tris­tezza e delu­sione in quelli delle ragazze all’uscita dal campo; ma la strada è ancora lunga… fidu­cia e ANIMO BRONI… però, ancora una volta, ha ragione lui in quella che ricorderò come la Domenica in cui San Pan­ta­le­one calò il Poker…”

…il vostro San Contardo