2 Marzo 2014 -Vikinghi in Piazza Plebiscito a Napoli- 2 Marzo 2014 -Arrivo a Battipaglia-

O cav­allo bbuono se vede ‘ncoppa ‘a sagli­uta
(Il buon cav­allo si nota in salita)

2 Marzo 2014 -Viking Broni a Battipaglia-La trasferta inizia al sabato con la partenza antic­i­pata del Men­estrello e Mave­rock, arrivati in loco indagano alla ricerca di locali per la discesa Vikinga. La mez­zan­otte dello stesso giorno tre sto­ici Vikinghi partono per il “viag­gio della sper­anza”, la sper­anza di man­tenere viva la stagione. Il regionale not­turno è molto popo­lato ci si diverte e scherza con i passeg­geri e si attende con ansia lo sbarco a Napoli (10 lunghissime ed insonni ore dopo); nella cap­i­tale parteno­pea l’artista del gruppo orga­nizza in men che non si dica un tour tra Cap­pelle, Piazze e Musei con­dendo di gus­tosi det­tagli la descrizione delle opere vis­i­tate. Dopo aver quasi dis­trutto alcune opere d’arte a causa dell’ingombrante massa sulla schiena dell’artista (il tam­buro) i vikinghi “fanno ciao” a papà Vesu­vio e si dirigono verso Bat­ti­paglia. Arrivati in stazione,2 Marzo 2014 -Vikingo a napoli- i Vikinghi, si dirigono verso il PalaZa­uli, ricon­giunti con i com­pagni si inizia a cantare, l’esiguo numero non ferma le voci Vikinghe, si canta al mas­simo delle pos­si­bil­ità, sor­volando lo svol­gi­mento dall’imbarazzante incon­tro, i Vikinghi cre­dono che pren­dere così agevol­mente 100 punti sia incon­cepi­bile ed inac­cetta­bile. Ci si aspetta che gli sforzi pro­fusi mer­itino un mag­giore impegno nel rispetto di chi in 36 ore se ne è fatte 24 di viag­gio ed il lunedì mat­tina deve cor­rere a lavo­rare. La matem­at­ica non ci con­danna i Vikinghi lot­ter­anno e can­ter­anno sem­pre per la squadra!!! Vedi­amo questo cav­allo adesso, è ora di darsi una mossa.